sabato 8 giugno 2013

"I mestieri dell'editoria" a San Benedetto del Tronto

Splendida mattinata di discussione e confronto a San Benedetto del Tronto, in occasione della quarta edizione del festival letterario "Piceno d'Autore".
Al mattino ho partecipato in qualità di ospite alla tavola rotonda interessantissima coordinata da Filippo La Porta, con ospiti quali Antonio Sellerio, Andrea Molesini, Rodrigo Dias, Lorenzo Fagnani, Antonio Monaco, Gianni Sofri e Gian Carlo Ferretti. Abbiamo condiviso dubbi, prospettive e idee in materie quali la produzione, la promozione, la distribuzione, la vendita dei libri, il libro digitale, la nuova, ennesima, strana e ibrida riforma dei testi scolastici, il futuro di un settore particolarmente messo alla prova dalla crisi in un Paese la cui classe politica non ha dato neppure una minima risposta, fino ad ora, alla crisi stessa.
Bel dibattito, perfettamente condensato dalle parole conclusive del secondo intervento di Andrea Molesini: "Di solito io ai convegni e alle tavole rotonde m'annoio, qui invece mi sono appassionato e andrei avanti per ore".
Tra poco, alle 18,30, avrò l'onore e il piacere di presentare il mio "Fare Editoria", sempre nell'ambito di "Piceno d'Autore, con due giganti quali Gian Carlo Ferretti e Gianni Sofri. Per me si tratta di un immenso piacere e non nascondo una certa emozione. L'incontro si svolge alla Galleria Calabresi. Vi aspetto!

venerdì 7 giugno 2013

Premio Barbara Fabiani, la premiazione delle vincitrici della prima edizione

Si è svolta ieri a Roma la premiazione della prima edizione del Premio Barbara Fabiani per la storia sociale. Nella splendida cornice della Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea di Palazzo Mattei di Giove, a via Michelangelo Caetani 32, sono state premiate con la consegna del libro IL CASO DUE PIU’ la vincitrice della sezione saggistica, Natalina Lodato, ricercatrice storica, e quella della sezione immagini, Maila Iacovelli, fotografa di scena, tra gli altri, di Ascanio Celestini.
Il Premio Barbara Fabiani per la storia sociale è stato istituito in ricordo della figura e dell’attività della giovane giornalista, scrittrice e sociologa Barbara Fabiani, spentasi prematuramente il 14 dicembre 2011 dopo una lunga lotta contro un male incurabile. La seconda edizione è in corso e il bando per concorrere può essere trovato sul sito del Premio, sulla relativa pagina Facebook e sul sito della casa editrice Infinito edizioni.

mercoledì 5 giugno 2013

Giovedì 6 giugno, Roma: premiazione della prima edizione del Premio Barbara Fabiani

Giovedì 6 giugno a Roma, presso la Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea, Palazzo Mattei di Giove, via Michelangelo Caetani 32, si svolgerà la premiazione della prima edizione del Premio Barbara Fabiani per la storia sociale (di cui, nel frattempo, è stata lanciata la seconda edizione).
Vincitrici della prima edizione sono state, per la sezione saggi, la ricercatrice Natalina Lodato; per la sezione immagini, la fotografa Maila Iacovelli.
Come da bando della prima edizione del concorso, il premio consiste nella pubblicazione delle due opere congiuntamente nello stesso libro, da poco in distribuzione nelle librerie e dal titolo IL CASO DUEPIU'. IL GIORNALE CHE RIVOLUZIONO' LE RELAZIONI E I SENTIMENTI IN ITALIA.

martedì 4 giugno 2013

"Mister sei miliardi" questa sera alle 21,00 a Piacenza

MISTER SEI MILIARDI è ospite questa sera a Piacenza, dove conclude una tournée lunga oltre otto mesi.
Questo il dettaglio della presentazione:
- martedì 4 giugno, Piacenza, Centro Il Samaritano, via Giordani 21, ore 21,00.

Giovedì 6 giugno sarò a Roma per la "prima" de "Il caso DuePiù", il libro firmato da Natalina Lodato, vincitore della prima edizione del Premio Barbara Fabiani per la storia sociale. L'iniziativa si svolgerà presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea, Palazzo Mattei di Giove, via Michelangelo Caetani 32, Roma, ore 17.00.

Infine, l'8 giugno parteciperò a due incontri a San Benedetto del Tronto.
Al mattino sarò relatore del convegno "I mestieri dell'editoria. Fare libri nel XXI secolo", Galleria Calabresi, ore 9,30-13,00;
al pomeriggio, nell'ambito di "Piceno d'autore", presenterò FARE EDITORIA presso la Galleria Calabresi, ore 18,00; partecipano Gianni Sofri e Gian Carlo Ferretti.

Come sempre, vi aspetto.

lunedì 3 giugno 2013

Due parole sulla presentazione di Crevalcore e sul terremoto in Emilia. Poi Piacenza…

Di solito non scrivo mai nulla sul dopo. Annuncio, in modo piuttosto scarno, le presentazioni o le iniziative a cui sono invitato a partecipare poi, passata la data, tutto viene dimenticato. Io giustifico la cosa con la mancanza di tempo. E vi assicuro che se la giornata durasse 32 ore, non mi basterebbe lo stesso. Secondo altri, questo difetto di comunicazione è dato dal fatto che non mi stimo abbastanza e non sono capace di valorizzare adeguatamente il mio lavoro. Probabile che abbiano ragione anche e soprattutto loro. Ma che ci posso fare? Posso solo chiedere aiuto a chi sa fare ciò che mi vede del tutto incapace.
Due parole su Crevalcore però le vorrei dire, se avete la pazienza di leggerle. Una presentazione sulla carta “facile”, a un’ora di macchina da casa. Quando mai si riesce a partire da casa un’ora prima, senza dover lottare con ritardi ferroviari, sporcizia nelle carrozze, mancanza di ogni sorta d’informazione, prezzi dei biglietti ingiustificati dal livello del “servizio” e così via dicendo? Per non parlare della schiena che fa male, sempre più male, al mattino, quando ti alzi da un materasso che non è il tuo?
Il navigatore ha deciso di regalarmi l’arrivo nel luogo dell’appuntamento scegliendo per me stradine di campagna. Strette strisce d’asfalto immerse nel verde esplosivo della Bassa. Uno spettacolo. Il cielo non è azzurro ma tende al grigio, però non importa: l’esibizione di bellezza di questi posti non ci rimette neppure un po’. Ho la febbre, sono sotto tachipirina e praticamente sfebbro o quasi durante il tragitto. Però ho deciso di prendermela comoda, di viziarmi un po’, e per il viaggio scelgo “Octavarium” dei Dream Theater: un capolavoro dell’epic rock, imbattuto e imbattibile, che negli anni ha influenzato persino la “conversione” di un mega gruppo storico come gli Iron Maiden. Se non conoscete “Octavarium”, dovete assolutamente sentirlo. Come anche l’ultimissimo di questo storico gruppo hard rock statunitense: “A dramnatic turn of events”.
Il navigatore mi porta quasi a destinazione, tra aziende agricole rigogliose, chioschi che vendono fragole, asparagi e duroni strada facendo e piccoli borghi (tri)colorati a festa per le celebrazioni dul 2 giugno, il giorno dopo.
All’improvviso mi ritrovo proiettato nella tragedia del terremoto del maggio 2012.