Banner I bastardi di Sarajevo

martedì 21 ottobre 2014

Per "Ilmomentodiscrivere.org" "I bastardi di Sarajevo" è lettura della settimana

Con immenso piacere ho appena appreso che per http://ilmomentodiscrivere.org il mio I BASTARDI DI SARAJEVO è lettura della settimana. Un piacere immenso, considerando che "Ilmomentodiscrivere" è una delle più belle e attive realtà odierne attive nel settore della letteratura non solo attraverso il blog ma anche, potentemente, su Twitter; e che il libro sta uscendo in questi giorni. Considero questa come una prima grande promozione per il libro e per il mio lavoro. Grazie mille Giuseppe Monea e "Ilpiacerediscrivere"!
Per leggere il post (i libri consigliati sono tre), potete fare clik qui: http://ilmomentodiscrivere.org/2014/10/21/letture-settimana/

lunedì 20 ottobre 2014

Quei furgoni pieni di "Bastardi di Sarajevo" e alcune fermate da ricordare...

Questa mattina, decisamente sul presto, i furgoni contenenti i volumi in distribuzione nella quarta settimana di ottobre hanno lasciato il magazzino di Bologna del distributore Dehoniana e in giornata hanno raggiunto i tre magazzini di collegamento con librerie, grande distribuzione, grossisti, store on line, eccetera. A bordo di quei furgoni c'erano un migliaio di copie de I BASTARDI DI SARAJEVO, gentilmente prenotate dagli addetti ai lavori, pronte e profumate di nuovo appositamente per prendere la strada di nuove case, di mani che vogliano sfogliare, di occhi interessati a leggere, di teste volenterose di capire e d'immaginare.
L'uscita di un libro è una bella avventura. Qualcosa al contempo di tenero e di lacerante. Ti chiedi non solo come andrà. Ti chiedi, molto più semplicemente: andrà? Di questi tempi, forse è l'unica domanda lecita.

venerdì 17 ottobre 2014

"I bastardi di Sarajevo": le news che non dovete perdere e l'introduzione firmata Silvio Ziliotto

Con grande piacere, come promesso, lascio alla vostra lettura l'introduzione a I BASTARDI DI SARAJEVO firmata da Silvio Ziliotto, come ho fatto un paio di settimane fa con la prefazione firmata da Riccardo Noury.
La prossima settimana il libro uscirà in un migliaio di copie dal magazzino del distributore e arriverà nelle librerie. Questo accadrà più o meno in contemporanea con la "prima" del libro, sabato 25 ottobre a Milano presso la libreria Paoline, dove vi aspetto, spero numerosi. In coincidenza con quella che sarà l'uscita ufficiale del libro sarà un piacere regalare ai miei lettori anche il prologo de I BASTARDI DI SARAJEVO. Poi dal 24 ottobre in poi sono previste una serie di iniziative con alcuni preziosissimi partner on line per la promozione del libro. Vi racconterò tutto in presa diretta qui, sulla mia pagina Facebook (Luca Leone) e attraverso il mio account Twitter LeoneBiH, oltre che naturalmente su sito, blog, Fb e Twitter della Infinito edizioni. A breve sarà poi un piacere comunicarvi la lunga lista aggiornata di presentazioni, di cui quella di Milano sarà, appunto, solo la "prima".

Grazie Telecom per il disservizio quotidiano!

Mercoledì mattina, 15 ottobre, sono le otto, il cielo è grigio, gonfio di pioggia e umido. Inizia il lavoro ma internet non va. Spegni e riaccendi modem e router. Ma niente da fare. Ti scappa una parolaccia. Provi e riprovi cavi e spinotti, riavvii tutto e ancora e un’altra volta. Nulla. Rassegnato, inizi il pellegrinaggio presso l’inarrivabile centro assistenza Telecom. Oltre mezzora al telefono. È la prassi. Per loro. Scopri di non avere un guasto tecnico e che il guasto suddetto, stavolta, non ce l’hanno neppure dall’altra parte. Niente centraline, cavi e altro. Nonostante il disastro di Parma, dove qualcuno ha avuto la splendida idea di costruire un centro strategico per le telecomunicazioni in riva o quasi non a uno ma a ben due corsi d’acqua. Genio italiano…!
“Siete oggetto di un blocco amministrativo”, dice la signorina assonnata e svogliata dall’altra parte della cornetta. Blocco amministrativo!? Indaghiamo. Significa che ci hanno staccato la linea perché non abbiamo pagato. Eppure, ribattiamo piuttosto stizziti, abbiamo attivato oltre due anni fa la domiciliazione del pagamento delle fatture Telecom presso il nostro conto bancario e tutte le fatture arrivateci in redazione contengono la scritta, bella grossa, che tutto è ok, che non abbiamo debiti con l’azienda telefonica in questione, che siamo bravi e proni pagatori. Sinonimo di “cittadino” in Italia. La signorina cerca meglio. Scopre che noi non c’entriamo nulla ma che è Telecom ad aver fatto pasticci nel passaggio al sistema Sepa ed, esattamente, in questa imposizione unilaterale di cui ogni utente è stato oggetto (o vittima) non ha correttamente agganciato i clienti con le rispettive banche, facendo risultare così morose centinaia di utenze. Centinaia di utenze!

lunedì 13 ottobre 2014

Elezioni in Bosnia, risultati parziali per presidenza tripartita, parlamenti e presidenza della Rs

In attesa dei risultati definitivi, sembrano sufficienti i parziali, ormai molto avanzati, per comprendere come siano andate le elezioni politiche di domenica 12 ottobre in Bosnia Erzegovina.
Anticipo solo che domani mattina ne parlerò alle 6,20 su Radio Uno a Voci del mattino, la trasmissione condotta da Paolo Salerno.
Partito di maggioranza relativa è, come sempre, quello dell’astensionismo: 46 per cento, contro uno striminzito 54 per cento che è andato a votare. L’affluenza è decisamente più alta, circa dieci punti, rispetto a quella delle passate elezioni amministrative, ma il dato mostra una sempre più marcata e ormai consolidata disaffezione e sfiducia dei bosniaci erzegovesi verso la politica e i politici. Dei circa 3,2 milioni di votanti, in definitiva, su base nazionale poco più di 1,7 milioni sono andati a esercitare il loro diritto-dovere.

Quando un libro appena stampato arriva in redazione...

Cari Amici,
questa mattina alle 8,30 in punto, mentre il nebbione resisteva strenuamente a ogni tentativo del sole di perforarlo, il corriere ha portato in redazione I BASTARDI DI SARAJEVO.
Belle sensazioni.
Così - come vedete dalla foto - è quel che succede quando in una casa editrice arrivano i libri nuovi e per curiosità si spalanca il primo scatolone che arriva portata e se ne tira fuori, a mo' di scavatrice, una manata di libri. Quel che vedete è uno scatolone privato dei primi libri, che nel frattempo passavano di mano in mano.

venerdì 10 ottobre 2014

Domenica la Bosnia al voto, un piccolissimo vademecum


Domenica 12 ottobre i bosniaci residenti in patria e all’estero sono chiamati a eleggere i tre presidenti della presidenza tripartita, il parlamento nazionale, i presidenti e i vicepresidenti delle due Entità (Repubblica serba di Bosnia e Federazione di Bosnia Erzegovina), i rispettivi parlamenti, oltre che i parlamenti e i governi dei dieci Cantoni che costituiscono la Federazione di Bosnia Erzegovina. Un tremendo guazzabuglio creato a Dayton e lasciato in eredità a un Paese prostrato dalla guerra del 1992-1995 e mai più ripresosi.
Gli aventi diritto in patria sono circa 3,2 milioni, cui si aggiunge circa un altro milione all’estero. Atteso – e benedetto dai partiti nazionalisti – un ampio fenomeno di diserzione delle urne, come nelle cinque occasioni precedenti in cui sono stati rinnovati gli organi di cui sopra, per tacere del crollo di affluenza alle amministrative. Nel 2012, per fare un esempio, ha votato il 45 per cento scarso degli aventi diritto.

Milano, 25 ottobre: la "prima" de "I bastardi di Sarajevo"


Vi aspetto a Milano il 25 ottobre per la "prima" de I BASTARDI DI SARAJEVO!

giovedì 9 ottobre 2014

Nasce Watch The Med Alarm Phone, il telefono d’emergenza per migranti in difficoltà in mare

Il Mare Mediterraneo è un’immensa tomba in cui giacciono i corpi di decine di migliaia di migranti annegati nel tentativo di raggiungere le coste della Fortezza Europa. Un recente rapporto dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni ha parlato di oltre ventimila vittime negli ultimi anni, cui ne vanno aggiunte almeno altrettante, ma sicuramente di più, morte nel decennio precedente. Nei primi nove mesi del 2014 i morti registrati sono stati oltre tremila ma è noto come molti eventi luttuosi non vengano documentati, dunque quelle vittime rimarranno per sempre ignote e le famiglie a casa continueranno ad aspettare dei fantasmi.
Nonostante quest’emergenza oramai ultraventennale, lo scorso 27 agosto 2014 l’operazione marittima di salvataggio Mare Nostrum è stata di fatto cancellata per essere gradualmente sostituita con operazioni di deterrenza condotte da Frontex nelle acque costiere dell’Unione. Questo porterà inevitabilmente a un aumento del numero delle vittime.

lunedì 6 ottobre 2014

Alluvioni in Bosnia, un aggiornamento che non troverete mai sui giornali

Ricordate le alluvioni di maggio e settembre 2014 in Bosnia? Bene, è ancora tutto più o meno come prima. Cioè con tanta gente sfollata, tante case ancora danneggiate o crollate. E l’inverno è alle porte.
Ecco un resoconto dettagliato da Tuzla della situazione.
“Sembra che l'inverno sia iniziato.
Sui monti circostanti ci sono già alcuni centimetri di neve, da noi finalmente c’è il sole però fa molto freddo.
Abbiamo ancora paura di nuove alluvioni, però ci stiamo lentamente abituando al fatto che non tutte le piogge necessariamente portano guai.