mercoledì 30 luglio 2014

Petizione: “Riforma ONU: Abolizione diritto di veto che blocca l'azione di fronte alle crisi umanitarie, vedi Genocidio in Rwanda ieri e a Gaza oggi”

Sono tra i primi firmatari di questa petizione che chiede l'urgente riforma delle Nazioni Unite. Qualora foste interessati a firmarla, potete farlo a questo link:
http://www.change.org/it/petizioni/ban-ki-moon-stati-membri-onu-consiglio-di-sicurezza-onu-riforma-onu-abolizione-diritto-di-veto-che-bloccano-l-azione-fronte-alle-crisi-umanitarie-vedi-genocidio-rwanda-ieri-e-gaza-oggi

Il testo della petizione: 

"L’ONU è disarmata di fronte alle crisi per via del potere di veto dei cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza: a dispetto delle lacrime e delle emozioni mostrate negli ultimi giorni in Consiglio di Sicurezza, tra Ucraina, Siria e Gaza, il Palazzo di Vetro non riesce a incidere sui destini del mondo. Il New York Times offre la sua spiegazione: “Non è perché le grandi potenze si disinteressano delle crisi, è perché se ne interessano troppo”.

martedì 29 luglio 2014

Alla Festa dell’Est, un articolo sull'Osservatorio Balcani e Caucaso

Ho scritto questo articoletto per gli amici genovesi dell'associazione Gulash, promotori della bella Festa dell'Est, a Sestri Ponente. L'articolo completo è reperibile a questo link: http://www.balcanicaucaso.org/aree/Italia/Alla-Festa-dell-Est

Il Mar Tirreno è destinato a non poter mai incontrare l’Adriatico? Genova è poi così lontana dai Balcani e dall’Europa orientale?
Fino a pochi giorni fa anche il più pessimista tra i genovesi – e non solo – avrebbe forse risposto affermativamente a queste due domande. Da questo bizzoso e fresco luglio, tuttavia, si ha la certezza che le cose non stanno più così.

Fermare le stragi di bambini e civili è possibile: petizione a Matteo Renzi

FERMARE LE STRAGI DI BAMBINI E CIVILI È POSSIBILE,
MA OCCORRE CHIEDERE GIUSTIZIA.
UNA PETIZIONE CHIEDE A MATTEO RENZI DI FARE LA SUA PARTE

Matteo Renzi, nella sua qualità di presidente del Consiglio dei ministri italiano e di presidente del Consiglio dei ministri europeo per il secondo semestre del 2014, può fare molto per fermare le stragi di civili che si stanno compiendo in Palestina, in Siria e in altre terre dilaniate da conflitti. Può, ad esempio, convocare immediatamente i diplomatici di questi Paesi e chiedere loro conto di quel che si sta facendo per assicurare alla giustizia i responsabili delle uccisioni deliberate e indiscriminate di civili.

giovedì 24 luglio 2014

Genocidio di Srebrenica e sentenza dell'Aja, segnalazione di un buon articolo

Michela Mosconi ha scritto per l'agenzia di stampa Sir uno dei pezzi più chiari usciti in lingua italiana sulla sentenza di condanna emessa da un Tribunale civile dell'Aja ai danni dello Stato olandese a proposito delle responsabilità dei caschi blu olandesi nel genocidio di Srebrenica, nel luglio 1995. Per leggere l'articolo, fate clik qui.

martedì 22 luglio 2014

Bosnia, oggi e domani vi aspetto a Genova

Per chi vive in zona o si trova a passare nei paraggi, ecco gli appuntamenti di oggi e domani, mercoledì 23 luglio, a Genova:
- martedì 22 luglio, GENOVA Sestri Ponente, Alla Festa dell’Est, Palazzo Fieschi, sede del Municipio Medio Ponente, via Sestri 34: “In Bosnia Erzegovina, a Tuzla, c’e la Casa degli Angeli”. È in realtà un memoriale dedicato ai martiri della guerra di Bosnia: tutti musulmani, vittime della pulizia etnica che solo nella zona di Srebrenica fece 10mila morti. Racconto di parole e immagini di Tarcisio Mazzeo in dialogo con Luca Leone, uno dei massimi esperti di Balcani in Italia e autore di Srebrenica, I giorni della vergogna (Infinito Edizioni), ore 18,15;
- martedì 22 luglio, GENOVA Sestri Ponente, Alla Festa dell’Est, Villa Rossi; Luca Leone, giornalista e fondatore di Infinito Edizioni, intervista Michele Giuseppone, Luca Marinari, Davide Castagnola, autori della mostra “Bosnia: tre storie per raccontare una terra” e del documentario “Zelenkovac Documentary” (https://www.facebook.com/ZelenkovacDocumentary?fref=ts), di cui lo stesso Luca Leone è protagonista; ore 20,30;
- mercoledì 23 luglio, GENOVA Sestri Ponente, Alla Festa dell’Est, Villa Rossi; “Bosnia oggi. Conversazione per conoscere e amare una terra”. Le pagine di “Bosnia Express” di Luca Leone saranno lo stimolo per un viaggio dell’autore insieme a Silvio Ziliotto, Presidente di IPSIA Milano (Istituto Pace Sviluppo Innovazione Acli) per raccontare storie di persone che desiderano rialzarsi, anche dopo l’ultima alluvione; ore 18,00.
Vi aspetto.

“Palestina, Rwanda, Srebrenica: lettera aperta al Presidente del Consiglio Matteo Renzi”: siamo a 3.510 firme

Siamo a quota 3.510 firme nella petizione dal titolo Palestina, Rwanda, Srebrenica: lettera aperta al Presidente del Consiglio Matteo Renzi”.
Per partecipare e apporre la vostra firma, potete fare riferimento al link seguente: https://www.change.org/petitions/palestina-rwanda-srebrenica-appello-per-la-giustizia-internazionale
Buona firma.

Bosnia, nuovo attacco di Dodik: “Republica Srpska indipendente”

Nuova “sparata” del due volte primo ministro e attualmente presidente dell’Entità denominata Repubblica serba di Bosnia (Rs), il milionario ultranazionalista Milorad Dodik: “Il mio programma politico prevede il rafforzamento dell’autonomia della Republika Srpska, fino al raggiungimento dell’indipendenza”, ha detto il leader populista in un’intervista rilasciata al quotidiano serbo Blic. “Credo che gli eventi in Crimea, con il referendum, siano stati un buon esempio che potrebbe essere seguito”, ha aggiunto Dodik, da anni amico intimo del presidente russo Vladimir Putin, tacendo sul fatto che il referendum nella Crimea orientale è stato illegale e s’è tenuto in un clima di conflitto bellico e che al momento la regione separatista ucraina è attraversata da pericolosi venti di guerra e di fatto è stata occupata militarmente da Mosca. Un atto di fede verso Putin e una piccola sfida alla Nato e agli Stati Uniti: così potremmo etichettare queste dichiarazioni di Dodik, se non fosse chiaro che alimentare il fuoco del separatismo e delle differenze nazionali in Bosnia, in questo momento, è tremendamente pericoloso.

lunedì 21 luglio 2014

Bosnia e Srebrenica, martedì e mercoledì a Genova

Per chi vive in zona o si trova a passare nei paraggi, ecco gli appuntamenti di martedì e mercoledì a Genova:
- martedì 22 luglio, GENOVA Sestri Ponente, Alla Festa dell’Est, Palazzo Fieschi, sede del Municipio Medio Ponente, via Sestri 34: “In Bosnia Erzegovina, a Tuzla, c’e la Casa degli Angeli”. È in realtà un memoriale dedicato ai martiri della guerra di Bosnia: tutti musulmani, vittime della pulizia etnica che solo nella zona di Srebrenica fece 10mila morti. Racconto di parole e immagini di Tarcisio Mazzeo in dialogo con Luca Leone, uno dei massimi esperti di Balcani in Italia e autore di Srebrenica, I giorni della vergogna (Infinito Edizioni), ore 18,15;
- martedì 22 luglio, GENOVA Sestri Ponente, Alla Festa dell’Est, Villa Rossi; Luca Leone, giornalista e fondatore di Infinito Edizioni, intervista Michele Giuseppone, Luca Marinari, Davide Castagnola, autori della mostra “Bosnia: tre storie per raccontare una terra” e del documentario “Zelenkovac Documentary” (https://www.facebook.com/ZelenkovacDocumentary?fref=ts), di cui lo stesso Luca Leone è protagonista; ore 20,30;
- mercoledì 23 luglio, GENOVA Sestri Ponente, Alla Festa dell’Est, Villa Rossi; “Bosnia oggi. Conversazione per conoscere e amare una terra”. Le pagine di “Bosnia Express” di Luca Leone saranno lo stimolo per un viaggio dell’autore insieme a Silvio Ziliotto, Presidente di IPSIA Milano (Istituto Pace Sviluppo Innovazione Acli) per raccontare storie di persone che desiderano rialzarsi, anche dopo l’ultima alluvione; ore 18,00.
Vi aspetto.

Bosnia, ancora funerali, questa volta a Kozarac

Si sono svolti domenica 20 luglio i funerali di 283 cittadini bosniaci appartenenti al gruppo nazionale musulmano e di uno appartenente al gruppo cattolico, assassinati intorno alla metà del 1992 dai soldati del gruppo nazionale serbo-bosniaco nella cittadina di Kozarac, in quella che oggi è Repubblica serba di Bosnia (Rs). La località si trova a metà strada tra due luoghi ben più famosi, in cui tra il 1991 e il 1995 si sono svolte molte mattanze di musulmani bosniaci, ovvero tra Prijedor e Omarska (dove era stato costruito l’omonimo campo di prigionia e di tortura).
Lacrime e commozione della locale piccola comunità musulmana bosniaca hanno salutato l’inumazione dei resti delle 284 vittime della pulizia etnica serbo-bosniaca. I resti erano stati ritrovati recentemente in una fossa comune rinvenuta nella zona.

Infinito edizioni – nuovo in libreria "Il sogno dell’eterna giovinezza"

Infinito edizioni – nuovo in libreria
Il sogno dell’eterna giovinezza
(pag. 208 - € 15,00)
Di Enzo Barnabà
“Si. Può. Fare!!”. Il sogno dell’eterna giovinezza del dottor Serge Voronoff

“Si. Può. Fare!!”. La celebre esclamazione del dottor Frederick von Frankenstein Jr., tratta dal conosciutissimo film del regista Mel Brooks, si addice perfettamente a Serge Voronoff, protagonista del libro Il sogno dell’eterna giovinezza, firmato dal noto scrittore e storico Enzo Barnabà, già autore per Infinito edizioni de “Morte agli Italiani!” e “Il partigiano di piazza dei Martiri”.
Serge Voronoff, però, non è un personaggio di fantasia.
Chirurgo di fama mondiale e noto personaggio pubblico degli Anni ‘20 e ‘30 del Novecento, Voronoff, ebreo russo naturalizzato francese, ha avuto l’ardire di tentare strade inesplorate della medicina, ispirando molti scrittori del tempo, come Arthur Conan Doyle, Michail Bulgakov e Italo Svevo.