Nessuno di noi può o deve giudicare quel che fanno o dicono gli altri, perché nessuno può o deve mettersi nelle condizioni soggettive in cui in un certo momento storico vivono gli altri, il nostro prossimo.
Quel che vorrei invece rimarcare è che a nessuno chiedo, chiediamo o chiederemmo mai di versare l'intera somma. Sarebbe impensabile e indisponente. Ma, considerando che servono entro pochi giorni almeno i primi 800 euro per permettere ad Ado di continuare i suoi meritati studi, sarebbe sufficiente che in ottanta versassimo 10 euro a testa. Possiamo pensare questi dieci euro come trasformati in due pacchetti di sigarette in meno comprati per finanziare le multinazionali del tabacco e per distruggerci la salute e rompere le scatole a chi ci sta intorno; o come la rinuncia a una pizza (ma non alla birra) o come volete. Tanto so, che alla fine, se lo farete rinuncerete all'acquisto di un libro, che è l'unica cosa che non andrebbe mai fatta...
Fatto è che se in ottanta riuscissimo a donare 10 euro a testa, probabilmente avremmo fatto una piccola opera buona e salvato il futuro di un ragazzo meritevole, sicura promessa del cinema bosniaco e mondiale.
Questo non vuol dire che si sia costretti a farlo, anche perché ci arrivano ogni giorni molteplici richieste da mille parti, a cominciare dal nostro rapace fisco e dalle centinaia di sciacalli in cerca di soldi e gonzi che purtroppo popolano il sottobosco della giungla-Italia.
Volevo solo rimarcare questo: 10 euro a testa, chi può qualcosa in più, chi non può qualcosa in meno. E proviamo a realizzare un piccolo-grande sogno.
Quel che vorrei invece rimarcare è che a nessuno chiedo, chiediamo o chiederemmo mai di versare l'intera somma. Sarebbe impensabile e indisponente. Ma, considerando che servono entro pochi giorni almeno i primi 800 euro per permettere ad Ado di continuare i suoi meritati studi, sarebbe sufficiente che in ottanta versassimo 10 euro a testa. Possiamo pensare questi dieci euro come trasformati in due pacchetti di sigarette in meno comprati per finanziare le multinazionali del tabacco e per distruggerci la salute e rompere le scatole a chi ci sta intorno; o come la rinuncia a una pizza (ma non alla birra) o come volete. Tanto so, che alla fine, se lo farete rinuncerete all'acquisto di un libro, che è l'unica cosa che non andrebbe mai fatta...
Fatto è che se in ottanta riuscissimo a donare 10 euro a testa, probabilmente avremmo fatto una piccola opera buona e salvato il futuro di un ragazzo meritevole, sicura promessa del cinema bosniaco e mondiale.
Questo non vuol dire che si sia costretti a farlo, anche perché ci arrivano ogni giorni molteplici richieste da mille parti, a cominciare dal nostro rapace fisco e dalle centinaia di sciacalli in cerca di soldi e gonzi che purtroppo popolano il sottobosco della giungla-Italia.
Volevo solo rimarcare questo: 10 euro a testa, chi può qualcosa in più, chi non può qualcosa in meno. E proviamo a realizzare un piccolo-grande sogno.
