“Ho visto con i
miei occhi i francesi consegnare i tutsi agli hutu per farli massacrare; le
accuse di Paul Kagame a Parigi non sono solo giuste ma dovute e necessarie per
ricostruire la verità e ottenere giustizia” con queste parole Yolande
Mukagasana, menzione Unesco per la Pace, commenta la crisi diplomatica
fra Rwanda e Francia che ha cancellato all’ultimo minuto la sua partecipazione
alle celebrazioni di Kigali, dopo che il presidente rwandese Paul Kagame aveva
ribadito le accuse di complicità nel genocidio nei confronti dell’allora
governo francese.
Approfondisce la Mukagasana, sopravvissuta al
genocidio avvenuto in Rwanda 20 anni fa: “I francesi si stupiscono
che il nostro presidente ritorni sulla loro implicazione diretta nel genocidio
che mi ha portato via i miei figli; ma noi sopravvissuti di quei massacri
pretendiamo proprio questo da lui come minimo; io li ho visti con i miei occhi
i francesi sulle barriere chiederci le carte d’identità e consegnare quelli
dove era scritto tutsi agli interahamwe, le milizie hutu responsabili del
genocidio”.
