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mercoledì 15 febbraio 2012

Cari amici,
come promesso quando dovetti dare la triste notizia della sua scomparsa, la casa editrice Infinito edizioni, insieme a un gruppo nutrito, motivato e selezionatissimo di patrocinatori, ha dedicato a Barbara Fabiani un Premio, di cui pubblicherò a seguire il regolamento.
Per la nascita di questo Premio e per la ricerca degli importanti patrocinatori è stata essenziale e insostituibile la collaborazione di Carmine Russo, Laura Clarke e Maria Cecilia Castagna.
Il regolamento del Premio Barbara Fabiani per la storia sociale è disponibile e scaricabile anche da sito della casa editrice Infinito edizioni e dal blog del Premio Barbara Fabiani.
I premi a disposizione sono molto importanti e non è richiesto alcun contributo per partecipare, cosa questa piuttosto rara nel panorama nazionale dei Premi.
Ieri c'è stata la ricorrenza del secondo mese dalla scomparsa di Barbara. Siamo tutti sicuri che apprezzerà questo Premio come regalo da parte di tutti noi.

Qui a seguire il bando ufficiale del Premio Barbara Fabiani per la storia sociale

La casa editrice Infinito edizioni

con il patrocinio di
Agenzia Redattore Sociale, Associazione Macondo, Associazione Progettarte, Associazione culturale Vita Romana (fondata da Barbara Fabiani), Circolo culturale “Il nome della Rosa”, Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale – Università La Sapienza di Roma, EIDOS, Fondazione Lelio e Lisli Basso-Issoco, Golem Informazione, IRSI-CISL, MISNA, Museo di Alatri, Noidonne, Regione Lazio, Società Italiana delle Storiche

bandisce la PRIMA EDIZIONE
del PREMIO BARBARA FABIANI PER LA STORIA SOCIALE


Regolamento


Articolo1) Il PREMIO BARBARA FABIANI PER LA STORIA SOCIALE nasce in memoria della scrittrice, giornalista e studiosa di scienze sociali Barbara Fabiani – già autrice per la casa editrice Infinito edizioni del libro dal titolo “Fare l’amore a Roma. Passeggiate nella storia sociale della Città Eterna” – scomparsa il 14 dicembre 2011 all’età di 43 anni.
Il Premio nasce con il fine di indagare e raccontare l’evoluzione delle questioni di genere e, più in generale, dei rapporti affettivi e familiari nell’esperienza delle persone e nel corso della storia. Obiettivo del Premio è di valorizzare ogni anno una ricerca divulgativa in materia – scelta tra quante saranno inviate al vaglio della Giuria – così da mantenere alta l’attenzione sugli studi sociali e, al contempo, costituire una biblioteca divulgativa di alto spessore letterario e sociale in materia.
Articolo 2) Il Premio si compone di due sezioni: “saggistica” e “immagini” (fotografia o illustrazione). Dette sezioni avranno, ciascuna, un’unica opera vincitrice.
Ciascuna delle due opere vincitrici sarà premiata con la pubblicazione.
Le due opere vincitrici, una per ogni sezione, concorreranno a costituire un’unica opera letteraria: l’immagine vincitrice (fotografia o illustrazione, a colori o in bianco e nero) costituirà la copertina del libro, all’interno del quale sarà pubblicato il saggio vincitore della sezione saggistica.
All’interno del libro saranno pubblicate le biografie complete dei due vincitori del Premio.
Il libro sarà pubblicato da parte della casa editrice Infinito edizioni, che ne curerà anche distribuzione e promozione.
I vincitori delle due sezioni firmeranno un contratto editoriale che prevede la corresponsione dei diritti d’autore calcolati sui libri venduti come segue: 3% sul prezzo di vendita al vincitore della sezione “immagini”; 4% sul prezzo di vendita al vincitore della sezione “saggistica”.
I vincitori del Premio maturano inoltre il diritto a ricevere ciascuno numero 5 copie omaggio dell’opera pubblicata.
Il contratto editoriale che i due vincitori sigleranno con la casa editrice avrà durata decennale e sarà regolato da un contratto standard della casa editrice, che non prevede in alcun modo e per nessuna ragione obblighi di acquisto copie da parte dei vincitori.
Il nome dei vincitori del concorso sarà reso noto alla stampa tramite un apposito comunicato stampa e sarà pubblicato sul sito della casa editrice, su quello del Premio e su quelli dei partner del Premio.

Articolo 3) Il Premio è aperto a tutti, cittadini italiani e non.
I testi che partecipano al Premio devono essere scritti esclusivamente in lingua italiana.
I testi di saggistica vanno spediti per via postale (solo posta prioritaria, non posta raccomandata) in formato cartaceo in numero due copie (garamond o times new roman 12, spaziatura singola) all’indirizzo della casa editrice (si veda l’articolo 5 di questo bando) e la loro versione elettronica va contestualmente inviata via e-mail agli indirizzi premiobarbarafabiani@gmail.com e info@infinitoedizioni.it
Le opere che concorrono per la sezione “immagini” vanno invece spedite esclusivamente via posta elettronica agli indirizzi premiobarbarafabiani@gmail.com e info@infinitoedizioni.it
In testa a entrambe le versioni (cartacea ed elettronica), sia per la sezione “saggistica” sia per la sezione “immagini”, deve essere inviata e firmata la seguente liberatoria:
“Io sottoscritto/a, NOME E COGNOME, con la presente e partecipando al Premio Barbara Fabiani per la storia sociale, cedo i diritti sulla mia opera alla casa editrice Infinito edizioni, fermo restando che rientrerò automaticamente in possesso dei diritti medesimi qualora la mia opera non dovesse essere selezionata in qualità di vincitrice. Con la presente, facendomi carico delle relative conseguenze in sede penale e civile, dichiaro che l’opera inviata al Premio Barbara Fabiani per la storia sociale è inedita ed è unicamente frutto del mio ingegno”.
Non è prevista spesa alcuna d’iscrizione per la partecipazione al Premio.
I testi e le immagini inviati non saranno restituiti per alcuna ragione. Le versioni cartacee ed elettroniche dei testi e delle immagini che non risulteranno vincitori saranno distrutte e la loro titolarità tornerà immediatamente a disposizione degli autori.
Articolo 4) I testi inviati in concorso per la sezione “saggistica”, rigorosamente inediti, devono avere lunghezza minima di 100.000 battute, spazi inclusi, e massima di 200.000 battute (è tollerata una modica quantità di battute in eccesso, pari a non oltre l’1 per cento delle battute), spazi inclusi. Le immagini, ammesse in concorso sia in bianco e nero che a colori, devono avere una dimensione minima del lato corto di cm. 20 e devono avere una qualità minima di 300 pixel per pollice ed essere inviate in formato .jpeg oppure in formato .tif oppure in formato .eps.
Articolo 5) Il termine ultimo per la consegna dei lavori è sabato 15 settembre 2012 (farà fede il timbro postale). Si ribadisce che i lavori in formato cartaceo devono essere spediti in duplice copia esclusivamente per posta prioritaria. Non si garantisce il ritiro delle raccomandate postali. I lavori vanno spediti all’indirizzo:
Infinito edizioni
Via degli olmi, 14
00040 – Castel Gandolfo (Roma)
(causale: Premio Barbara Fabiani)
Le versioni elettroniche dei testi e le immagini vanno spedite agli indirizzi e-mail: premiobarbarafabiani@gmail.com e info@infinitoedizioni.it

Articolo 6) I vincitori della prima edizione del Premio Barbara Fabiani per la storia sociale saranno proclamati venerdì 14 dicembre 2012, nel primo anniversario della scomparsa di Barbara.
Il libro composto dall’immagine vincitrice e dal saggio vincitore sarà pubblicato e distribuito nelle librerie e sul Web entro e non oltre il mese di giugno 2013. Il libro sarà inoltre messo in vendita in formato e-book.
Il contratto editoriale con i vincitori delle due sezioni sarà firmato entro e non oltre il 31 dicembre 2012.
Articolo 7) La Giuria del Premio è presieduta dal Prof. Carmine Russo. I nomi dei giurati saranno resi noti sul sito del Premio Barbara Fabiani.