martedì 7 febbraio 2017

7 febbraio, Safer Internet Day

Il Safer Internet Day (SID) è un evento che cade il 7 febbraio per sensibilizzare i più giovani a un uso consapevole del web e per spronare gli adulti ad educare i ragazzi in questa direzione. Il SID è promosso da INSAFE e INHOPE, due network internazionali impegnati proprio nel campo della sicurezza online, coordinato dai Safer Internet Centre (SIC) dei singoli Paesi, con il supporto della Commissione Europea.
Dal 2004, anno di istituzione del SID, il 7 febbraio è diventato un giorno di riferimento per tutti gli operatori del settore, le istituzioni le organizzazioni della società civile, arrivando a coinvolgere, oggi, oltre 100 Paesi.
"Be the change: unite for a better internet”  è lo slogan scelto per l’edizione del 2017, ed è  finalizzato a far riflettere i ragazzi non solo sull’uso consapevole della Rete, ma sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno nella realizzazione di internet come luogo positivo e sicuro.
Anche in Italia ci saranno celebrazioni per il SID; ricordiamo l’iniziativa che si svolgerà a Roma, presso gli spazi espositivi della Caserma Guido Reni, in via Guido Reni, alla presenza di circa 1.000 studenti e dei rappresentanti di aziende, associazioni e istituzioni partecipanti all’Advisory Board di Generazioni Connesse
Nel nostro Paese oggi il Miur sostiene la prima Giornata Nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo a scuola con la campagnaUn Nodo Blu - le scuole unite contro il bullismo", invitando i ragazzi e i docenti a indossare un fiocco di colore blu in segno di solidarietà alle vittime di questa piaga sociale.
Per riflettere su questo importante tema segnaliamo la lettura del libro di Luciano Garofano e Lorenzo Puglisi dal titolo La prepotenza invisibile. Bulli e cyberbulli: chi sono, come difendersi

lunedì 6 febbraio 2017

6 febbraio, Giornata Mondiale contro l’infibulazione e le mutilazioni genitali femminili

Le mutilazioni genitali femminili (MGF), sono pratiche tradizionali che vengono eseguite principalmente in 28 paesi dell'Africa sub-sahariana, per motivi non terapeutici. Tali pratiche ledono fortemente la salute psichica e fisica di bambine e donne che ne sono sottoposte.
L’Organizzazione mondiale per la Sanità ha stimato che siano già state sottoposte alla pratica 130 milioni di donne nel mondo, e che 3 milioni di bambine siano a rischio ogni anno. Il 6 febbraio si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale contro l'infibulazione e le mutilazioni genitali femminili, che, purtroppo, conoscono una serie di declinazioni e specificità.
Tutte queste mutilazioni ledono gravemente sia la vita sessuale sia la salute delle donne, ed è a tutela di queste ultime che si adoperano i movimenti per l'emancipazione femminile, soprattutto in Africa.
Le mutilazioni genitali femminili hanno gravissime conseguenze sul piano psicofisico, sia immediate (con il rischio di emorragie a volte mortali, infezioni, shock), sia a lungo termine (cisti, difficoltà nei rapporti sessuali, rischio di morte nel parto sia per la madre sia per il nascituro).
Per ricordare questa data, ricordiamo che l'argomento è ampiamente dibattuto all'interno del Rapporto 2015-2016 di Amnesty International e regaliamo un estratto dal libro di Emanuela Zuccalà dal titolo Donne che vorresti conoscere in cui si affronta questo tema.

venerdì 3 febbraio 2017

Maurizio Casarola, "the Voice" delle gare di lotta in Italia

Tutto è iniziato dall’altra parte del mondo, a Rio de Janeiro, il 21 agosto 20016 quando il nostro Maurizio Casarola forniva la sua esperienza tecnica commentando, insieme al giornalista della Rai Tommaso Mecarozzi, la gara di Frank Chamizo, il lottatore di origini cubane che gareggia per i colori azzurri e al quale Maurizio ha voluto dedicare "Frank Chamizo. La rivoluzione della lotta" (Infinito edizioni, 2016). Il lavoro portato avanti da Maurizio è stato egregio, tanto è vero che la sua professionalità è stata ripagata dalla FIJLKAM che lo ha nominato speaker ufficiale di tutte le gare di lotta nei campionati nazionali per le varie categorie di età e sesso. Primo appuntamento con Maurizio Casarola sabato 11 febbraio, con i Campionati Italiani Esordienti di lotta libera. Lo streaming in diretta sarà sempre disponibile sul sito della FIJLKAM.
E così, da oggi Maurizio sarà Maurizio "the Voice" e vedrete che la quialità del suo lavoro sarà, come sempre, immensa.
Grazie Maurizio, in bocca al lupo!

Un breve ricordo di Predrag Matvejević

La scomparsa del professor Predrag Matvejević lascia tanti vuoti. Già il suo forzato ritiro, negli ultimi anni, aveva evidenziato l’assenza di una personalità in grado di sostituirlo nel ruolo irraggiungibile che egli ha avuto non solo come narratore, ma anche come sensibile e metodico studioso. Come lui, solo Ivo Andrić ha saputo dare alla letteratura degli Slavi del sud, europea e mondiale quel tocco unico tale da renderlo un Grande alla pari dei Grandi.
Matvejević era un uomo brillante, una brava persona, un amante della vita e un intellettuale sopraffino. Abile e dolce narratore, robusto e sensibile conferenziere, ha avuto, tra i pochi, il coraggio di affrontare da solo o quasi, a petto nudo, l’oscurantismo becero e malevolo del contemporaneo neofascismo in chiave croata pagandone personalmente le conseguenze per la sola “colpa” di aver dato del talebano cristiano a un presunto intellettuale del suo Paese fin troppo pedestremente schierato sulle posizioni del nuovo padrone al comando. Un uomo coraggioso, dunque, che ha combattuto mille battaglie di civiltà, non importa se vincendole o perdendole, ma che ha avuto il coraggio di combatterle a viso aperto, quando in tanti si nascondevano, nel suo Paese d’origine come altrove.

Ospedali psichiatrici giudiziari, chiude la struttura di Montelupo Fiorentino

Termina un lungo capitolo della nostra storia: la prossima settimana la villa medicea dell'Ambrogiana di Montelupo Fiorentino, sede di uno degli ultimi due ospedali psichiatrici giudiziari (opg) italiani, chiuderà definitivamente. Il trasferimento dell’ultima persona presente sancirà la fine dell’attività di questa struttura, attiva dal 1886 prima come manicomio criminale e successivamente come opg. Il Comune di Montelupo in una dichiarazione raccolta dall’Ansa parla di "evento epocale per la città" da gestire "con molta attenzione".
Franco Corleone, commissario unico del Governo per le procedure necessarie al definitivo superamento degli opg, ha incontrato ieri la commissione del consiliare speciale 'Villa medicea', per illustrare la situazione attuale e quanto accadrà nel breve periodo. Primo dato importante è la rassicurazione del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap) sul fatto che la villa non ospiterà un carcere. Sulla valorizzazione della struttura la prossima settimana si riunirà poi il gruppo che deve definire le linee guida della progettazione futura, coordinato da Comune e composto da Dap, Regione Toscana, Demanio.

Segnaliamo ai nostri lettori su questo tema la lettura del libro di Angelo Lallo dal titolo Mala Dies. L’inferno degli ospedali psichiatrici giudiziari e delle istituzioni totali in Italia