Questa mattina, decisamente sul presto, i furgoni contenenti i volumi in distribuzione nella quarta settimana di ottobre hanno lasciato il magazzino di Bologna del distributore Dehoniana e in giornata hanno raggiunto i tre magazzini di collegamento con librerie, grande distribuzione, grossisti, store on line, eccetera. A bordo di quei furgoni c'erano un migliaio di copie de I BASTARDI DI SARAJEVO, gentilmente prenotate dagli addetti ai lavori, pronte e profumate di nuovo appositamente per prendere la strada di nuove case, di mani che vogliano sfogliare, di occhi interessati a leggere, di teste volenterose di capire e d'immaginare.
L'uscita di un libro è una bella avventura. Qualcosa al contempo di tenero e di lacerante. Ti chiedi non solo come andrà. Ti chiedi, molto più semplicemente: andrà? Di questi tempi, forse è l'unica domanda lecita.
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lunedì 20 ottobre 2014
venerdì 17 ottobre 2014
"I bastardi di Sarajevo": le news che non dovete perdere e l'introduzione firmata Silvio Ziliotto
Con grande piacere, come promesso, lascio alla vostra lettura l'introduzione a I BASTARDI DI SARAJEVO firmata da Silvio Ziliotto, come ho fatto un paio di settimane fa con la prefazione firmata da Riccardo Noury.
La prossima settimana il libro uscirà in un migliaio di copie dal magazzino del distributore e arriverà nelle librerie. Questo accadrà più o meno in contemporanea con la "prima" del libro, sabato 25 ottobre a Milano presso la libreria Paoline, dove vi aspetto, spero numerosi. In coincidenza con quella che sarà l'uscita ufficiale del libro sarà un piacere regalare ai miei lettori anche il prologo de I BASTARDI DI SARAJEVO. Poi dal 24 ottobre in poi sono previste una serie di iniziative con alcuni preziosissimi partner on line per la promozione del libro. Vi racconterò tutto in presa diretta qui, sulla mia pagina Facebook (Luca Leone) e attraverso il mio account Twitter LeoneBiH, oltre che naturalmente su sito, blog, Fb e Twitter della Infinito edizioni. A breve sarà poi un piacere comunicarvi la lunga lista aggiornata di presentazioni, di cui quella di Milano sarà, appunto, solo la "prima".
La prossima settimana il libro uscirà in un migliaio di copie dal magazzino del distributore e arriverà nelle librerie. Questo accadrà più o meno in contemporanea con la "prima" del libro, sabato 25 ottobre a Milano presso la libreria Paoline, dove vi aspetto, spero numerosi. In coincidenza con quella che sarà l'uscita ufficiale del libro sarà un piacere regalare ai miei lettori anche il prologo de I BASTARDI DI SARAJEVO. Poi dal 24 ottobre in poi sono previste una serie di iniziative con alcuni preziosissimi partner on line per la promozione del libro. Vi racconterò tutto in presa diretta qui, sulla mia pagina Facebook (Luca Leone) e attraverso il mio account Twitter LeoneBiH, oltre che naturalmente su sito, blog, Fb e Twitter della Infinito edizioni. A breve sarà poi un piacere comunicarvi la lunga lista aggiornata di presentazioni, di cui quella di Milano sarà, appunto, solo la "prima".
sabato 27 settembre 2014
"I bastardi di Sarajevo", una riflessione e molto più del grande traduttore Silvio Ziliotto
Mi è arrivata pochi minuti fa l'introduzione a I BASTARDI DI SARAJEVO, l'ultimo contributo esterno al mio nuovo libro, in uscita a ottobre. L'introduzione è a firma di Silvio Ziliotto, grande traduttore e interprete dal serbo-croato-bosniaco all'italiano, dall'inizio degli anni Novanta e fino a oggi sul campo in Bosnia e nei Balcani, oltre che direttore di Ipsia Milano.
Nelle sue due pagine di introduzione al libro, puntuali, schiette, profonde, a rispecchiare completamente l'incredibile e splendido personaggio che Silvio è, mi hanno fatto venire qualche brivido di emozione in più queste righe:
"La scrittura acre e tosta di Leone manda di morte e polvere da sparo e ci indirizza verso un’Ade balcanica senza ritorno e senza via d’uscita, ove la cartolina ridente della Bosnia Erzegovina e della pittoresca Sarajevo si scolora, accartoccia, annerisce, come buttata nelle braci ardenti del camino della Storia recente, per poi divenire velina nera e negativo evanescente che scompare in cenere".
Perfetto: questo è - anche e non solo - I BASTARDI DI SARAJEVO. Silvio Ziliotto ha colto perfettamente nel segno, come in tutto il resto del suo testo, che conservo qui accanto a me e che lunedì sarà impaginato nel libro, e quindi inviato alle stampe.
In un passaggio successivo, Ziliotto poi aggiunge:
"In un linguaggio spinto, a volte estremo, da spaghetti western re-revisited, e nel racconto serrato emergono, quasi un ossimoro, l’amore e l’interesse dell’Autore per questa terra e la rabbia di chi non si rassegna a tutto quello che accade e lo denuncia: attraverso lo strumento della finzione (ma si tratta di finzione!??) letteraria infatti emergono il talento e la grinta di Leone, il suo mestiere di cronista che tanto ha dato in Srebrenica.I giorni della vergogna, il suo desiderio di raccontare per denunciare ma anche educare".
Anche qui, centro assoluto: chi leggerà I BASTARDI DI SARAJEVO dimentichi i libri precedenti, il linguaggio del reportage o della denuncia. Qui il linguaggio è duro, a volte al limite dell'accettabile per orecchie troppo mielose. Le parole spesso sono parolacce e quando questo non accade i dialoghi ti finiscono addosso come valanghe di pietra e fango. Ho voluto fare un libro cattivo perché vent'anni di Balcani e quarantaquattro d'Italia mi hanno incattivito, indispettito, offeso, ma anche insegnato, irrobustito, reso più determinato e umano. In poche parole, in questo libro, che apparentemente è di finzione, c'è solo vita vera, vissuta, maleodorante, reale, stupendamente e sorprendentemente reale, e in quanto tale tostissima. Perché alle persone reali e normali, la vita non regale niente. Bravissimo Silvio ad aver capito e spiegato tutto questo.
Ricordo che la splendida prefazione al libro è di Riccardo Noury e l'altrettanto bella e profonda postfazione è della sarajevese Eldina Pleho. Sarà mia cura, nelle prossime settimane, farvi leggere in anteprima tutti e tre i testi, per farvi meglio comprendere che cosa esattamente sia il progetto I BASTARDI DI SARAJEVO.
Nelle sue due pagine di introduzione al libro, puntuali, schiette, profonde, a rispecchiare completamente l'incredibile e splendido personaggio che Silvio è, mi hanno fatto venire qualche brivido di emozione in più queste righe:
"La scrittura acre e tosta di Leone manda di morte e polvere da sparo e ci indirizza verso un’Ade balcanica senza ritorno e senza via d’uscita, ove la cartolina ridente della Bosnia Erzegovina e della pittoresca Sarajevo si scolora, accartoccia, annerisce, come buttata nelle braci ardenti del camino della Storia recente, per poi divenire velina nera e negativo evanescente che scompare in cenere".
Perfetto: questo è - anche e non solo - I BASTARDI DI SARAJEVO. Silvio Ziliotto ha colto perfettamente nel segno, come in tutto il resto del suo testo, che conservo qui accanto a me e che lunedì sarà impaginato nel libro, e quindi inviato alle stampe.
In un passaggio successivo, Ziliotto poi aggiunge:
"In un linguaggio spinto, a volte estremo, da spaghetti western re-revisited, e nel racconto serrato emergono, quasi un ossimoro, l’amore e l’interesse dell’Autore per questa terra e la rabbia di chi non si rassegna a tutto quello che accade e lo denuncia: attraverso lo strumento della finzione (ma si tratta di finzione!??) letteraria infatti emergono il talento e la grinta di Leone, il suo mestiere di cronista che tanto ha dato in Srebrenica.I giorni della vergogna, il suo desiderio di raccontare per denunciare ma anche educare".
Anche qui, centro assoluto: chi leggerà I BASTARDI DI SARAJEVO dimentichi i libri precedenti, il linguaggio del reportage o della denuncia. Qui il linguaggio è duro, a volte al limite dell'accettabile per orecchie troppo mielose. Le parole spesso sono parolacce e quando questo non accade i dialoghi ti finiscono addosso come valanghe di pietra e fango. Ho voluto fare un libro cattivo perché vent'anni di Balcani e quarantaquattro d'Italia mi hanno incattivito, indispettito, offeso, ma anche insegnato, irrobustito, reso più determinato e umano. In poche parole, in questo libro, che apparentemente è di finzione, c'è solo vita vera, vissuta, maleodorante, reale, stupendamente e sorprendentemente reale, e in quanto tale tostissima. Perché alle persone reali e normali, la vita non regale niente. Bravissimo Silvio ad aver capito e spiegato tutto questo.
Ricordo che la splendida prefazione al libro è di Riccardo Noury e l'altrettanto bella e profonda postfazione è della sarajevese Eldina Pleho. Sarà mia cura, nelle prossime settimane, farvi leggere in anteprima tutti e tre i testi, per farvi meglio comprendere che cosa esattamente sia il progetto I BASTARDI DI SARAJEVO.
venerdì 19 settembre 2014
A Milano il 25 ottobre la "prima" de "I bastardi di Sarajevo"
La "prima" pubblica de I BASTARDI DI SARAJEVO si terrà a Milano il prossimo 25 ottobre, sabato, alle 18,00, presso la Libreria Paoline di via Francesco Albani, 21, fermata metro "Lotto Fiera". Alla presentazione parteciperà in qualità di moderatore Silvio Ziliotto, grande traduttore dal serbo-bosniaco all'italiano, eccellente conoscitore dei Balcani e presidente di Ipsia Milano, oltre che sincero amico.
Altre sette presentazioni del libro tra Lombardia, Lazio, Marche e Abruzzo sono al momento pronte e definite. Altre due sono in fase di definizione. Altre ancora sono entrate nella prima fase che segue la proposta e potrebbero portare ad altri incontri pubblici. A breve pubblicherò - e lo stesso farà la casa editrice - le date ufficiali (con ospiti e organizzatori) sul mio blog e sulle mie pagine social. Spero che gli amici di Milano saranno presenti alla "prima", e poi tutti gli altri man mano che I BASTARDI DI SARAJEVO si sposterà lungo la Penisola.
Vi aspetto, come sempre, e con sempre più cose da raccontare e confrontare!
Altre sette presentazioni del libro tra Lombardia, Lazio, Marche e Abruzzo sono al momento pronte e definite. Altre due sono in fase di definizione. Altre ancora sono entrate nella prima fase che segue la proposta e potrebbero portare ad altri incontri pubblici. A breve pubblicherò - e lo stesso farà la casa editrice - le date ufficiali (con ospiti e organizzatori) sul mio blog e sulle mie pagine social. Spero che gli amici di Milano saranno presenti alla "prima", e poi tutti gli altri man mano che I BASTARDI DI SARAJEVO si sposterà lungo la Penisola.
Vi aspetto, come sempre, e con sempre più cose da raccontare e confrontare!
giovedì 18 settembre 2014
Eldina Pleho firma la postfazione de "I bastardi di Sarajevo"
Cari Amici,
la giornalista sarajevese e Auditor dell'Audit Office della Bosnia Erzegovina ha accettato di firmare la postfazione de I BASTARDI DI SARAJEVO e ha già letto il libro e inviato il testo.
A questo punto, la copertina cambia di nuovo e la versione finale e definitiva è quella che pubblico qui.
Nelle prossime settimane pubblicherò su queste pagine la prefazione di Riccardo Noury, l'introduzione di Silvio Ziliotto e la postfazione di Eldina Pleho come omaggio ai lettori di questo blog, agli amici di Facebook e ai followers di Twitter.
la giornalista sarajevese e Auditor dell'Audit Office della Bosnia Erzegovina ha accettato di firmare la postfazione de I BASTARDI DI SARAJEVO e ha già letto il libro e inviato il testo.
A questo punto, la copertina cambia di nuovo e la versione finale e definitiva è quella che pubblico qui.
Nelle prossime settimane pubblicherò su queste pagine la prefazione di Riccardo Noury, l'introduzione di Silvio Ziliotto e la postfazione di Eldina Pleho come omaggio ai lettori di questo blog, agli amici di Facebook e ai followers di Twitter.
venerdì 12 settembre 2014
In prevendita da oggi con sconto e autografo "I bastardi di Sarajevo"
da oggi è online sul sito della casa editrice Infinito edizioni l'anteprima del mio nuovo libro I BASTARDI DI SARAJEVO.
Il libro sarà nelle librerie da metà ottobre circa. Nel frattempo, è acquistabile, fino al 15 ottobre, in anteprima con uno sconto del 20% e l'autografo per coloro che lo vorranno prenotare. Le consegne, tramite corriere espresso, saranno effettuate a partire circa dal 15 ottobre.
Per tutti coloro che indicheranno all'atto dell'acquisto online la parola chiave BLOG LUCA, sarà inviato in omaggio un altro libro della casa editrice, a scelta dell'editore. Questo premio è previsto per i primi 50 pre-acquisti.
L'anteprima del libro è disponibile nella sezione In pubblicazione del sito della casa editrice oppure facendo semplicemente clik qui.
A breve pubblicherò, tra la prossima settimana e il 15 ottobre, alcuni contenuti omaggio per i lettori del blog, della mia pagina facebook e di twitter, nella speranza che gradirete.
Buon fine settimana e grazie per la vostra sempre paziente e partecipativa attenzione!
venerdì 5 settembre 2014
“I bastardi di Sarajevo”: prefazione, introduzione e…
La
prossima settimana “I bastardi di Sarajevo” sarà messo in prevendita a prezzo
scontato sul sito della casa editrice Infinito edizioni
(www.infinitoedizioni.it, @infinitoed ), in attesa che, intorno a metà ottobre, il libro
cominci a essere disponibile in libreria e, poco dopo, in formato e-book (epub
e mobi).
Intanto
oggi un amico mi ha entusiasticamente confermato la sua disponibilità a firmare
l’introduzione al libro, aggiungendosi a un altro amico, che ha già, con non
meno entusiasmo, firmato la prefazione.
I
nomi non sono e non devono essere un segreto. La prefazione è a firma di
Riccardo Noury, portavoce italiano di Amnesty International, grande
appassionato di Bosnia Erzegovina e da anni amico vero ma sempre critico
(proprio per questo amico vero). Con cui, tra l’altro, il prossimo anno
realizzeremo qualcosa di molto importante, di cui vi parlerò tra qualche mese. L’introduzione
è a firma di Silvio Ziliotto, presidente di Ipsia Milano, tra i più grandi
traduttori dal serbo-croato in Italia insieme al grande Silvio Ferrari, oltre
che amico sincero di lunghe e sempre istruttive chiacchierate. Anche di Silvio
avremo modo di parlare lungamente, nel 2015.
Uno
dei due testi, tra prefazione e introduzione, sarà regalato online dalla casa
editrice Infinito edizioni nella scheda che la prossima settimana pubblicheremo
sul sito Web. Il secondo ve lo regalerò io successivamente, così potrete avere
ben chiaro, grazie a voci indipendenti e vere, di che cosa si tratti quando si
parla de “I bastardi di Sarajevo”.
Lunedì
comincerò l’ultima lettura del libro, che mi è appena stato riconsegnato dalle
due editor che lo hanno letto.
Insomma,
ci siamo. A fine settembre si va in stampa e, siccome voglio giocare come piace
a me, ovvero a carte scoperte, vi comunicherò in anteprima anche qualcosa che
nessun autore conosce mai e nessun editore dice mai, ovvero i numeri della
prenotazione in libreria del volume, che sarà la strenna di Natale 2014 della
Infinito edizioni.
Buon
fine settimana a tutti.
mercoledì 16 luglio 2014
22-23 luglio, due giorni e tre incontri a Genova Sestri Ponente
Sta per cominciare un'intensa due giorni a Genova Sestri Ponente, i prossimi 22 e 23 luglio, nell'ambito della manifestazione denominata ALLA FIERA DELL'EST, le cui finestre sul mondo sono www.allafestadellest.it e www.facebook.com/allafestadellest
Se vivete in zona o passate nei paraggi, vi aspetto per le tre iniziative qui sotto, descritte direttamente dagli organizzatori:
- martedì 22 luglio, GENOVA Sestri Ponente, Alla Fiera dell’Est, Villa Rossi (o altro luogo, al momento in fase di determinazione): “In Bosnia Erzegovina, a Tuzla, c’e la Casa degli Angeli”. È in realtà un memoriale dedicato ai martiri della guerra di Bosnia: tutti musulmani, vittime della pulizia etnica che solo nella zona di Srebrenica fece 10mila morti. Racconto di parole e immagini di Tarcisio Mazzeo in dialogo con Luca Leone, uno dei massimi esperti di Balcani in Italia e autore di Srebrenica, I giorni della vergogna (Infinito Edizioni), ore 18,30;
Ci vediamo a Genova!
Se vivete in zona o passate nei paraggi, vi aspetto per le tre iniziative qui sotto, descritte direttamente dagli organizzatori:
- martedì 22 luglio, GENOVA Sestri Ponente, Alla Fiera dell’Est, Villa Rossi (o altro luogo, al momento in fase di determinazione): “In Bosnia Erzegovina, a Tuzla, c’e la Casa degli Angeli”. È in realtà un memoriale dedicato ai martiri della guerra di Bosnia: tutti musulmani, vittime della pulizia etnica che solo nella zona di Srebrenica fece 10mila morti. Racconto di parole e immagini di Tarcisio Mazzeo in dialogo con Luca Leone, uno dei massimi esperti di Balcani in Italia e autore di Srebrenica, I giorni della vergogna (Infinito Edizioni), ore 18,30;
- martedì 22 luglio, GENOVA Sestri Ponente, Alla Fiera dell’Est, Villa Rossi; Luca Leone,
giornalista e fondatore di Infinito Edizioni, intervista Michele Giuseppone,
Luca Marinari, Davide Castagnola, autori della mostra “Bosnia: tre storie
per raccontare una terra” e del documentario “Zelenkovac
Documentary” (https://www.facebook.com/ZelenkovacDocumentary?fref=ts),
di cui lo stesso Luca Leone è protagonista; ore 20,30;
- mercoledì 23 luglio, GENOVA Sestri Ponente, Alla Fiera dell’Est, Villa Rossi; “Bosnia
oggi. Conversazione per conoscere e amare una terra”. Le pagine di
“Bosnia Express” di Luca Leone saranno lo stimolo per un viaggio dell’autore
insieme a Silvio Ziliotto, Presidente di IPSIA Milano (Istituto Pace Sviluppo
Innovazione Acli) per raccontare storie di persone che desiderano rialzarsi,
anche dopo l’ultima alluvione; ore 18,00.Ci vediamo a Genova!
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