sabato 27 agosto 2016

Brasile: almeno otto uccisioni di polizia durante le Olimpiadi

Impegnato nella correzione delle bozze del libro Oro Azzurro, in uscita a settembre, non ho potuto non immergermi nella lettura di questo importante comunicato di Amnesty International, che riporto qui integralmente.

"Il Brasile ha perso la più importante medaglia di Rio 2016: diventare campione dei diritti umani", ha dichiarato Atila Roque, direttore generale di Amnesty International Brasile.
Secondo l'organizzazione per i diritti umani, a Rio de Janeiro durante lo svolgimento delle Olimpiadi sono state uccise almeno otto persone nel corso di operazioni di polizia e manifestazioni pacifiche sono state duramente represse. 
"Le autorità brasiliane hanno perso un'occasione d'oro per dare seguito alla promessa di adottare politiche in materia di sicurezza che avrebbero reso Rio una città sicura per tutti. L'unico modo per rimediare ai molti errori commessi durante le Olimpiadi è quello di assicurare indagini efficaci sulle uccisioni e sulle altre violazioni dei diritti umani commesse dalle forze di polizia e assicurare i responsabili alla giustizia”, ha aggiunto Roque.
Nel 2016 le uccisioni ad opera della polizia sono aumentate di mese in mese mentre Rio si preparava a dare il benvenuto al mondo.
Secondo l'Istituto per la pubblica sicurezza dello stato di Rio de Janeiro, in città la polizia ha ucciso 35 persone ad aprile, 40 a maggio e 49 a giugno, con una media sempre superiore a un omicidio al giorno.

venerdì 26 agosto 2016

È tempo di Pacchi a sorpresa!!!

L’estate sta volgendo al termine e non c’è niente di meglio che un regalo a sorpresa, condito da un pizzico di curiosità, per addolcire la ripresa della routine.
Complice il periodo di conteggi e resi di alcuni titoli da parte di librai e distributori, abbiamo deciso di fare un regalo ai nostri lettori, con l’intenzione di promuovere la buona lettura e dare nuove possibilità di scoperta e piacere a titoli che, in caso contrario, sarebbero destinati al macero.
Abbiamo pensato così a due pacchi a sorpresa, entrambi con titoli di valore, proposti a un prezzo incredibile, al di sotto del costo di produzione.
Il primo è il pacco verde, che contiene dieci dei nostri libri scelti direttamente da noi per voi all’interno di almeno tre delle nostre collane, al prezzo incredibile di € 19,90, (+ spese di spedizione con corriere espresso).
Il secondo è il pacco azzurro, al cui interno trovate venti dei nostri titoli, scelti da noi per voi all’interno di almeno quattro delle nostre collane, a soli € 29,90 (+ spese di spedizione con corriere espresso).
L’offerta scade il 30 settembre 2016.
Ai lettori di Venezia e delle isole minori consigliamo di contattarci alla mail info@infinitoedizioni.it per concordare la spedizione evitando i sovrapprezzi imposti dai corrieri privati.
Chi acquisterà il pacco verde saprà di aver comprato libri per un valore di prezzo di copertina pari a circa € 120; chi sceglierà il pacco azzurro avrà acquistato libri per un valore di prezzo di copertina intorno ai 250 €.
“Un libro è un giardino che puoi custodire in tasca”, dice un proverbio arabo. Coltiviamo tanti giardini nei nostri cuori!

venerdì 19 agosto 2016

Una nave, un mistero, il petrolio, i pirati della Malesia e un bel libro

La Malesia, strani commerci, 350.000 euro di carburante diesel (circa 900.000 litri), un ammutinamento e, dulcis in fundo, i pirati: questo gli ingredienti di un piccolo mistero estivo, già quasi risolto – ma non del tutto – nelle acque tra Malesia e Indonesia.
In un primo momento si pensava che fossero stati i temibili pirati malesi ad abbordare la Vier Harmoni, lo scorso 16 agosto. Quindici anni fa, ai tempi del viaggio malese che ha ispirato la scrittura di EDEN. IL PARADISO PUÒ UCCIDERE, i pirati malesi figuravano spesso sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo per i loro abbordaggi, i sequestri, i furti sempre più avventurosi e non poche violenze. Quando rientrai dalla Malesia ne uscirono fuori alcuni articoli che determinarono le proteste dell’ente del turismo malese. E i pirati, in qualche modo, entrarono anche in EDEN.
Ora pare che una comunicazione via radio del capitano della Vier Harmoni (la quale nave, non è chiaro se avesse a bordo personale armato a protezione) con le autorità malesi abbia sollevato da ogni responsabilità i pirati, addossandole invece all’equipaggio, una decina appena di marinai indonesiani, che avrebbe dirottato la nave verso l’isola indonesiana di Batam, a sud di Singapore, per via di una non meglio chiarita disputa con l’armatore.

Vedremo come finirà il piccolo giallo estivo, ma intanto tre cose sembrano chiare: che una quantità enorme di inquinante carburante diesel vaga nell’oceano a bordo di una nave il cui equipaggio potrebbe essersi ammutinato (ma non si hanno al momento notizie di scontri o di feriti); che i pirati malesi non sono mai stati sconfitti, sono ancora sulla breccia e fanno paura; che, in attesa di sapere come andrà a finire questa curiosa vicenda, sarà bene trascorrere il tempo leggendo EDEN. IL PARADISO PUÒ UCCIDERE, la miglior lettura possibile per l’estate… e per l’avventura in chiave malese!

mercoledì 17 agosto 2016

Aigues-Mortes, 17 agosto 1893: quante e quali vittime

Pubblico qui l'ottimo approfondimento di Enzo Barnabà, massimo specialista al mondo sull'argomento.
Il 17 agosto del 1893 una folla inferocita attacca i lavoratori italiani che si trovavano ad Aigues-Mortes, nel sud della Francia, dove lavoravano nelle saline. L'episodio causò dieci vittime e centinaia di ferite, ciò nonostante venne abilmente occultato sia dal governo italiano che da quello francese. Solo il paziente lavoro di ricostruzione storica del nostro autore Enzo Barnabà ha permesso di portare alla luce dei fatti tanto gravi. Per i nostri lettori un interessante articolo dell'autore di AIGUES-MORTES. IL MASSACRO DEGLI ITALIANI.
Ogni tanto, un giornale, una rivista o un sito internet decidono di occuparsi del massacro avvenuto ad Aigues-Mortes il 17 agosto 1893; approssimazioni e imprecisioni vengono non di rado diffuse presso il grande pubblico come verità. I fatti, com’è noto, si svolsero nelle saline della città dove i circa 500 italiani (400 stagionali provenienti soprattutto dal Piemonte e dalla Toscana e 100 già immigrati in Francia) ivi convenuti per la breve stagione della raccolta del cosiddetto oro bianco furono aggrediti con inaudita violenza.

martedì 16 agosto 2016

Disagio mentale, passo del gambero del Senato tra Opg e Rems

Il governo, nella riunione dello scorso 10 agosto, ha confermato l’incarico come Commissario per il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari (Opg) all’attuale Commissario Franco Corleone. Questi, intervistato da Redattore Sociale, si dichiarava ottimista nel riuscire a chiudere gli Opg di Montelupo e Barcellona Pozzo di Gotto contestualmente all'apertura di cinque Residenze per l’Esecuzione delle Misure  di Sicurezza (Rems) in Piemonte, Liguria, Toscana, Calabria e Sicilia entro fine novembre, pur segnalando la necessità di una riforma chiara, con la netta distinzione tra misure di sicurezza provvisorie e definitive e una completa uniformità di accoglienza e trattamento nelle varie strutture.
Tutto bene, quindi? Non esattamente, denuncia Stefano Cecconi del Comitato nazionale StopOpg. Prima della pausa estiva – dichiara Cecconi – la commissione Giustizia del Senato ha approvato un emendamento al disegno di legge 2067 (che si occupa delle garanzie difensive, durata dei processi, finalità della pena) che di fatto riapre l’intera stagione degli Opg, prevedendo l’invio nelle Rems di tutte quelle categorie di detenuti che in passato venivano trasferiti negli ospedali psichiatrici.