Višegrad. L'odio, la morte, l'oblio

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venerdì 7 luglio 2017

11 luglio, a Banja Luka una manifestazione a sostegno di… Ratko Mladić

Il presunto criminale di guerra e genocida – va definito così, finché almeno non ci sarà una sentenza di primo grado a suo carico – Ratko Mladć avrà a suo favore una “manifestazione di sostegno”, il prossimo 11 luglio, in quel di Banja Luka, capitale amministrativa dell’Entità della Repubblica serba di Bosnia (Rs). A favore dell’ex generale, ex comandante della compagnia Drina ed ex capo di Stato maggiore della Rs si sono mossi alcuni presunti privati cittadini – presumibilmente imboccati dalle immancabili associazioni dei reduci, a loro volta diretta emanazione dell’estremismo politico serbo-bosniaco – che hanno avuto oggi l’ok da parte della polizia e delle autorità di sicurezza di Banja Luka per poter mettere in scena l’ennesima farsa negazionista di pessimo gusto nel giorno in cui nel resto del mondo si terranno celebrazioni in ricordo delle oltre diecimila vittime del genocidio di Srebrenica (11-19 luglio 1995).
Mladć è ospite del carcere de L’Aja, dove a breve dovrebbe essere emessa sentenza di primo grado rispetto alle gravi accuse mossegli dalla Procura generale del Tribunale penale internazionale per i crimini di guerra nella ex Jugoslavia (Tpi): genocidio, crimini di guerra, crimini contro l’umanità.