
Pensando
a questa piccola vita spezzatasi a Baggiovara dopo settantadue ore di stenti e
speranze dolorose, la mente ha vagato a più di mille chilometri da qui, a un
quarto di secolo fa. A Pionirska ulica
lei di ore di vita ne aveva solo 48. L’hanno bruciata viva con la mamma, il
papà e un’altra cinquantina di innocenti.
Quali
paralleli?
Ambedue
hanno potuto godere troppo poco della vita. Ambedue innocenti vittime.
Entrambi, forse – e questa è la speranza grande e forse non vana – incapaci di
comprendere quanto stesse loro accadendo.
Resta
un dolore immenso, perché quando a pagare sono i bambini è impossibile
rassegnarsi.
Qui
qualcuno ti piangerà per sempre, piccolo sfortunato. Il povero tesoro di Pionirska ulica – che oggi sarebbe una
splendida libellula nel pieno della vita – non ha mai avuto neppure quello. Che
in ogni caso è troppo poco. Speriamo almeno che le vostre stelle brillino
vicine e possiate avere in cielo quegli istanti dolci e felici di gioco che la
sorte, per disegno sconosciuti a avari, vi ha voluto negare.
Riposate
in pace, se potete.