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mercoledì 12 aprile 2017

Iodigiuno, perché non devono tornare gli ospedali psichiatrici giudiziari

Il Comitato StopOpg, che segue con grande attenzione l’evoluzione delle tematiche legate agli ospedali psichiatrici giudiziari (Opg), esprime grande preoccupazione riguardo il testo di un comma del Disegno di Legge “Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e all'ordinamento penitenziario”. Si tratta dell’art. 1 comma 16 lettera d AC 4368, approvato al Senato e ora in discussione alla Camera AC 4368, che, se confermato, rischia di riaprire la stagione degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (Opg). StopOpg teme che, in questo modo, verrà ripristinata la vecchia normativa disponendo il ricovero di detenuti nelle Residenze per le Misure di Sicurezza (Rems) come se fossero i vecchi Opg.
A pochi giorni dalla chiusura dei manicomi giudiziari, si legge in un comunicato di StopOpg, le Rems rischiano di diventare a tutti gli effetti i nuovi Opg, travolgendone e stravolgendone la funzione. Vanificando lo straordinario lavoro degli operatori che ha portato in questi mesi ad oltre 500 dimissioni. E smentendo la grande riforma che ha chiuso gli Opg, la legge 81/2014, che vede nelle misure alternative al detenzione, costruite sulla base di un  progetto terapeutico riabilitavo individuale, la riposta prevalente da offrire. Non abbiamo chiuso gli OPG per vederli riaprire sotto mentite spoglie.
StopOpg propone quindi una staffetta del digiuno, durante la discussione del DdL alla Camera, per ottenere lo stralcio della norma in questione; di enorme significato è la decisione dell’ex Commissario unico per il superamento degli Opg Franco Corleone di avviare la staffetta del digiuno i giorni 12, 13 , 14 aprile. Su www.stopopg.it la pagina dedicata alla staffetta.
Per approfondire la tematica degli Opg, consiglia l'ottimo MALA DIES, firmato da Angelo Lallo.