Višegrad. L'odio, la morte, l'oblio

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venerdì 11 marzo 2016

“Dalla Jugoslavia alle Repubbliche indipendenti” – accadde oggi: le prime manifestazioni autonomiste in Kosovo – 11 marzo 1981

L’11 marzo del 1981 in Kosovo violente manifestazioni assumono carattere di vera e propria rivolta popolare. Le manifestazioni ricordate da Bruno Maran nel libro Dalla Jugoslavia alle Repubbliche indipendenti – prendono alla sprovvista il governo centrale di Belgrado, che tenta di minimizzare, specie con la stampa estera, poi passa al contrattacco, gridando alla “controrivoluzione fomentata da nemici interni e esterni”. Scatta la repressione con morti, feriti e decine di arresti. I dati ufficiali parlano di nove morti tra i dimostranti e un poliziotto, 75 feriti e 55 arrestati, mentre gli albanesi del Kosovo dichiarano 160 morti e 250 fe­riti. Nei processi sono comminate pesanti condanne ai capi del movimento di protesta. Viene abolita la Difesa territoriale del Kosovo.
C’era una volta la Jugoslavia: dal Regno dei Serbi, Croati e Sloveni, passando per il Regno di Jugoslavia, alla tremenda guerra di liberazione dagli invasori nazi-fascisti. Nacque nel 1947 la Repubblica socialista federativa di Jugoslavia, guidata dal maresciallo Tito: uno Stato federale esistito fino al 1991, quando scoppia la guerra, che porta nell’Europa della fine del XX secolo i crimini contro l’umanità, lo stupro etnico, il genocidio, l’urbicidio, la fuga di milioni di profughi, per concludersi con una pace ingessata, cui è seguita una guerra… “umanitaria”. Dalla Jugoslavia alle Repubbliche indipendenti. Cronaca postuma di un’utopia assassinata e delle guerre fratricide racconta la storia di quel Paese, anno per anno, giorno per giorno. Un lavoro certosino di ricerca per realizzare un libro fondamentale.
Con il patrocinio dell’Associazione per i Popoli Minacciati
L’autore
Bruno Maran (Padova), fotoreporter di Stampa Alternativa, ha firmato grandi reportage da Bosnia, Macedonia, Croazia, Serbia e Kosovo, India, Sri Lanka. Si occupa di fotografia sociale e reportage, è co-fondatore del Gruppo Controluce e collabora con Radio Cooperativa. Ha preso parte a decine di mostre fotografiche personali e collettive.
Ha firmato i documentari Zastava AnnoZero e Trieste-Risiera di San Sabba. Ha pubblicato il saggio Una lunga scia color cenere (La Città del Sole, 2013).